Viaggio di gruppo in Egitto con Perri
Tutti i viaggi
Viaggio Evento
Il tuo prossimo viaggio

Eclissi e archeo-astronomia in Egitto con Luca Perri

14 giorni • Africa

In breve

Durata
14 giorni
Destinazione
Africa
Tipologia
Viaggio Evento

Il viaggio

Siete pronti per un viaggio davvero unico e indimenticabile?

Il 2 agosto 2027 si verificherà l’eclissi solare totale più lunga da qui al 2114! Per quasi 6 minuti e mezzo, il Sole verrà oscurato e la Natura vivrà una notte priva di suoni e colori. Il picco del fenomeno sarà nel cuore dell’Egitto, a Luxor e Karnak. E noi vivremo quest’esperienza proprio nella Terra dei Faraoni, con una guida d’eccezione: l’astrofisico e divulgatore Luca Perri.

Ma non ci sarà solo l’eclissi, ad attenderci: partendo dal Cairo e giungendo fino ad Abu Simbel, esploreremo questa terra straordinaria lungo il fiume che ne ha determinato la Storia e lo sviluppo, il Nilo, per poi inoltrarci nel deserto alla ricerca di antiche balene fossili. Dalle piramidi di Saqqara a quelle di Giza, dai templi del complesso di Karnak a quelli di Edfu e Kom Ombo, dalla Valle dei Re fino al santuario di Philae, smontato e ricostruito per salvarlo dalle acque del Lago Nasser, riscopriremo il profondo legame della cultura egizia col cielo ed il suo studio. Le tracce di tale legame sono infatti rintracciabili negli antichi templi ed edifici imponenti. E noi, in due settimane di esplorazione di questa terra incredibile, avremo lo sguardo adatto per leggere queste tracce. Preparatevi, dunque, si parte per un’avventura degna di Indiana Jones!

Itinerario

  1. Giorno 1 — SiVola in Egitto!

    L’arrivo nella capitale

    Carichi di entusiasmo, saliremo su un volo che, dall’Italia, ci porterà nella capitale dell’Egitto: benvenuti a Il Cairo!

    Pernotteremo in hotel.

  2. Giorno 2 — Fra le vie della Capitale

    Cittadella e Bazaar del Cairo

    Il nostro impatto con la capitale sarà l’imponente Castello Salah Al-Din Al-Ayoubi, più noto come la Cittadella del Cairo. All’interno di questa fortificazione inespugnabile, eretta da Saladino nel dodicesimo secolo come protezione contro i Crociati, si ergono edifici iconici come la Moschea di Alabastro, realizzata da Muhammad Ali, e la Moschea di Sulayman Pascià.

    Successivamente, ci perderemo (si spera solo metaforicamente) fra i profumi e i colori del Bazaar di Khan el-Khalili, che da 6 secoli e mezzo anima la città, fra mercanzie e cibo di strada. Qualora qualcosa vi tentasse, ricordate che qui c’è una sola regola: all’inizio contrattare, poi contrattare, e infine contrattare.

  3. Giorno 3 — All’ombra delle Piramidi

    Giza: le Piramidi, la Sfinge e il Museo Egizio

    Dedichiamo l’intera giornata al luogo che rappresenta, nell’immaginario di tutti, l’antico Egitto. Stiamo ovviamente parlando dell’altopiano di Giza, su cui sorge l’ultima rimasta delle Sette Meraviglie del Mondo Antico: la piramide di Cheope. Assieme a quelle di Chefren e Micerino, la Grande Piramide viene vegliata dall’enigmatica Grande Sfinge.

    Non c’è luogo migliore per approcciare non solo l’antico Egitto, ma anche la disciplina dell’archeoastronomia. Scopriremo, fra i tanti legami col cielo di cui potreste aver sentito parlare, quali siano reali e quali siano frutto di ipotesi pseudoscientifiche. Ma, se pure dallo smantellamento di qualche diceria dovesse giungere una piccola delusione, state tranquilli: guarderete comunque questi sontuosi edifici con occhi nuovi e colmi di meraviglia.

    E la meraviglia non potrà che aumentare, quando trascorreremo tutto il tempo che potremo nell’immenso Grande Museo Egizio. Sì, quello che contiene - fra gli altri indicibili capolavori - il Tesoro di Tutankhamon.

  4. Giorno 4 — Una scala verso il cielo

    Saqqara, Memphis e Dahshur

    La prima tappa sarà la Necropoli di Saqqara. Al suo interno sono stati rinvenuti antichi testi di astronomia, ma ciò che la rende famosa è la piramide a gradoni di Zoser, la piramide più antica del mondo. Ammireremo le mastabe che la compongono, progettate dal celebre visir e architetto Imhotep, prima di proseguire verso il sito di Memphis. Qui ci troveremo a contemplare la statua colossale di Ramses II e la Sfinge di alabastro.

    Dopo pranzo, ripartiremo per Dahshur, necropoli reale che contiene diverse piramidi, fra cui la piramide romboidale di Snefru.

  5. Giorno 5 — Il tempio dei solstizi

    Il complesso monumentale di Karnak

    Ci rechiamo all’aeroporto del Cairo per affrontare un breve volo interno. Destinazione: Luxor, l’antica Tebe. Gloriosa capitale dell'Egitto durante il Medio e il Nuovo Regno, è considerata il più grande museo a cielo aperto del mondo.
    Al nostro arrivo, ci recheremo al molo sul Nilo, per imbarcarci sulla MS Royal Ruby II, la nave che diventerà la nostra casa per qualche giorno.
    Dopo un drink di benvenuto e il check-in in cabina, trascorreremo il pomeriggio a uno dei complessi monumentali più suggestivi del mondo antico, quello di Karnak, con la visita degli imponenti templi di Karnak e Luxor. Il tempio di Karnak fu progettato per essere allineato al Sole durante i solstizi, e al suo interno si svolgevano osservazioni del Sole. Inciso sulle sue pareti, inoltre, c’è un possibile riferimento a un’eclissi, anche se lunare. Di questo e molto altro discuteremo passeggiando nell’ampia sala ipostila, costeggiando il lago sacro e ammirando gli imponenti obelischi di Hatshepsut, la più grande faraona della storia egizia.

  6. Giorno 6 — Il Sole nero

    L’eclissi solare più lunga del secolo

    La giornata di oggi è una di quelle che si ricordano per tutta la vita.

    Nonostante tutte le approfondite spiegazioni con cui Luca proverà a prepararci all’eclissi solare totale del secolo, nulla potrà davvero attrezzarci per quello che ci aspetta.
    Dapprima, in tarda mattinata, vedremo la silhouette della Luna cominciare a coprire il disco solare. Alle 13:02, poi, sopra l’antica Tebe calerà l’oscurità per 6 minuti e 23 secondi. Allo spegnersi della Natura, mentre il Nilo si placherà e la temperatura si abbasserà, vedremo accendersi la corona solare e le stelle emergere in una notte priva di colori.

    Mentre i raggi del Sole torneranno a illuminare l’ambiente circostante, con gli occhi pieni di stupore - e probabilmente qualche lacrima - celebreremo con un brindisi quest’esperienza irripetibile.

  7. Giorno 7 — Al cospetto dei Regnanti

    Valle dei Re, Deir el-Bahari e Colossi di Memnone

    L’obiettivo della densa mattinata che ci attende è esplorare il cosiddetto Luxor West Bank.
    Scenderemo in profondità nelle tombe reali della Valle dei Re, osservando i più antichi soffitti astronomici conosciuti, che ci racconteranno del rapporto fra egizi e volta celeste.
    Visiteremo l’imponente tempio funerario a tre livelli della regina Hatshepsut a Deir el-Bahari, cercando di capire non solo come sia possibile che sulle sue pareti siano scolpiti dei dischi volanti (facile), ma anche come fosse connesso dal punto di vista
    astronomico al tempio di Karnak (più difficile).

    Andremo poi ad ammirare gli imponenti Colossi di Memnone. Famosi fin dall’antichità perché “parlanti” (emettevano rumori strutturali all’alba), oggi rimangono silenti, ma non per questo meno affascinanti.
    Dopo un pranzo a bordo - che ci saremo meritati - partirà effettivamente la nostra crociera sul Nilo. Direzione: sud, attraverso la chiusa di Esna.

  8. Giorno 8 — La vita egizia, fra acqua e cielo

    Edfu e Kom Ombo

    Sveglia presto per visitare, nella luce calda del mattino, il magnifico Tempio di Horus di Edfu. È il tempio tolemaico meglio conservato d’Egitto, e la sua progettazione e costruzione sono avvenute rivolgendosi al cielo. Il rito della “tensione della corda”, l’atto
    con cui 2250 anni fa il regnante stabilì l’orientamento del tempio guardando Meskhetiu (il nostro Grande Carro) è scolpito su una delle pareti. Su un’altra, invece, è inciso un antico
    calendario astronomico delle feste.

    Proseguiremo poi per Kom Ombo, dove potremo esplorare il doppio tempio di Sobek e Haroeris, col soffitto astronomico della sala ipostila, il pozzo del nilometro per misurare il ciclo delle piene del Nilo (ovviamente collegato a sua volta ad osservazioni astronomiche) e il museo delle mummie di coccodrillo.
    La serata navigheremo verso sud, attraverso i paesaggi nubiani. Giungeremo infine ad Assuan, il gioiello dell'Alto Egitto, dove il Nilo scorre cristallino e massi di granito emergono dall’acqua.

  9. Giorno 9 — Navigando fra l’Egitto antico e moderno

    Philae, Assuan e la grande Diga

    La mattinata comincerà con un giro in barca verso l’isola di Philae. Qui sorge il Santuario di Iside, dea dell’amore che gli Egizi identificavano con la stella Sirio, colei che annunciava le piene del Nilo. Nel santuario le colonne e piloni sono adornati con alcuni dei più bei bassorilievi egizi. Alcuni fra questi rappresentano l’ultima iscrizione geroglifica datata della storia, realizzata il 24 agosto 394 d.C.: quei simboli segnano la fine del culto egizio antico.
    Alla fine degli anni ’70 il tempio fu meticolosamente smantellato e ricostruito pietra per pietra dagli italiani, sotto l’egida dell’UNESCO, per salvarlo dalle acque crescenti del Lago Nasser: una straordinaria impresa di ingegneria moderna al servizio di un patrimonio antico.
    A proposito di Lago Nasser e opere ingegneristiche, visiteremo la Diga di Assuan, la colossale opera che ha trasformato l’Egitto moderno.
    Un Obelisco Incompiuto, ancora intrappolato nella sua antica cava di granito, ci offrirà una rara opportunità di conoscere i metodi di costruzione faraonici.
    Mentre la luce del pomeriggio si addolcirà, ci imbarcheremo su una tradizionale feluca, navigando intorno alla lussureggiante Isola Botanica di Kitchener e alla storica Isola Elefantina, mentre il Sole tramonterà dietro l'orizzonte desertico.
    Infine, in serata, saremo liberi di immergerci nel vivace souk di Assuan.

  10. Giorno 10 — A caccia di antichi allineamenti

    Abu Simbel

    Dopo un’ultima colazione a bordo, concluderemo la nostra crociera e saliremo a bordo di un autobus per recarci ad Abu Simbel. Qui ci ritroveremo al cospetto di uno dei templi rupestri più famosi, ricavato dal fianco di una montagna dal Faraone più famoso, per commemorare una delle battaglie più famose. Stiamo parlando del tempio di Per-Ramesses-Miamon, decisamente più noto come Tempio Maggiore, dedicato da Ramses II in seguito alla battaglia di Qadeš alle grandi divinità Ra-Horakhti, Amon-Ra e Ptah, oltre che allo stesso Ramses II divinizzato (una persona umile).

    Qui, grazie all'orientamento del tempio calcolato dagli antichi costruttori, in due precisi giorni dell’anno, il primo raggio del Sole si focalizzava sul volto della statua del faraone scolpito nell’ultima sala del Santuario, ricaricandone l’energia. Ma anche i templi di Abu Simbel furono smontati e spostati. E, con lo spostamento, i moderni ingegneri non hanno potuto replicare perfettamente il fenomeno, cambiandone le date.

    A pochi passi di distanza sorge il Tempio Minore, dedicato ad Hathor di Ibshek, alla moglie Nefertari e ad altre divinità preposte alla maternità. È l'unico tempio egizio dove una regina ha la stessa importanza del faraone, come sottolineò lo stesso Ramses II in una incisione nei rilievi della facciata: “Nessuna costruzione simile è mai stata scavata”.

    Conclusa la visita, ci dirigeremo in aeroporto, per rientrare in volo al Cairo.

  11. Giorno 11 — Vita nel deserto

    L’oasi di El Fayoum

    Oggi ci inoltreremo nel deserto per andare alla scoperta dell’oasi di El Fayoum, la più grande d’Egitto. È una destinazione incredibile per le sue attrattive archeologiche, geologiche, e naturali. Ne ammireremo i paesaggi fuori dal tempo, dormendo nelle vicinanze. Alzando magari gli occhi per perdersi in un cielo stellato, mentre ascoltiamo i racconti del nostro astrofisico di fiducia.

  12. Giorno 12 — La Valle delle Balene

    Wadi El Rayan e Wadi al-Hitan

    Oggi andremo fuori dai sentieri battuti per dirigerci verso Wadi El Rayan e scoprire una serie di cascate nel cuore del deserto.

    Saliremo poi in cima alla formazione rocciosa di Al Mudawwarah, da cui potremo godere di un’incredibile vista sul Magic Lake, chiamato così perché cambia colore più volte al giorno a seconda del periodo dell’anno e di quanta luce solare riceve.

    Concluderemo la nostra giornata - e le nostre avventure - recandoci in un luogo incantato: Wadi al-Hitan, letteralmente la Valle delle Balene. In questo luogo, a partire dal 1902, sono stati rinvenuti centinaia di fossili di archeoceti, antichissimi progenitori delle odierne balene, vissuti decine di milioni di anni fa. Poiché in nessun altro luogo al mondo è possibile trovare un così alto numero di questi fossili, sia per quantità che per qualità, il sito è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Il luogo non ha un facile accesso e il numero di visitatori è molto limitato, ma noi avremo l’occasione di passeggiare fra dune costellate di scheletri fossili e discutere di come il sito ci abbia permesso di trovare una risposta a uno dei più grandi misteri sulla evoluzione dei cetacei: come hanno fatto le balene, evolvendosi da progenitori terrestri, a diventare mammiferi marini?

  13. Giorno 13 — Maʿa s-salāma, Egitto!

    Rientro in Italia

    La nostra avventura incredibile è giunta al termine, ed è tempo di salutare questa terra fantastica e di rimettersi in marcia verso l’aeroporto. Saliamo a bordo dell’aereo che ci ricondurrà a casa. Con occhi, mente e cuore pieni di esperienze indimenticabili.

    * In base agli operativi aerei l'arrivo in Italia può essere in serata o il giorno successivo

La quota comprende

  • Voli internazionale dall’Italia (andata/ritorno) con bagaglio a mano
  • Visto in arrivo
  • Tutti i trasferimenti con mezzo privato con aria condizionata 
  • Volo da Il Cairo a Luxor
  • Volo da Assuan a Il Cairo
  • Tutti i ticket d'ingresso per i siti menzionati nell'itinerario
  • Trattamento di mezza al Cairo (ad eccezione della notte in 6 out 7 agosto) e al El Fayoum
  • Pensione completa a bordo della nave
  • Egittologo parlante italiano per le visite previste
  • Polizza sanitaria e bagaglio
  • Polizza di annullamento
  • Tasse aeroportuali
  • CoordinaTop dall'Italia

La quota non comprende

  • Pasti non menzionati e bevande per l’intera durata del viaggio 
  • Ingresso all'interno della Piramide
  • Mance da versare in loco (10€ a persona al giorno, totale 110€)
  • Quanto non espressamente menzionato alla voce “La quota comprende”

Documenti necessari

Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
   - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
   - solo per turismo, carta d'identità elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera* necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia.
* (richieste solo per coloro che entrano con la carta di identità)

Si raccomanda, di utilizzare il passaporto se già in possesso del cliente. 

Cosa portare in valigia

  • Abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica o trekking per le camminate durante le visite al Cairo, la navigazione, El Fayoum
  • Costume da bagno, ciabatte e maschera snorkeling per Hurgada (in alternativa potete affittarla in loco)
  • Crema solare, occhiali da sole e cappello per proteggersi dal sole
  • Una felpa e un giacchetto per l'escursione termica giorno/notte
  • Fermenti lattici e/o integratore di sali minerali (quest'ultimo soprattutto nel periodo estivo)

Viaggi simili