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UzbekistanLa Via della Seta

10 giorni • Asia

In questo viaggione andremo alla scoperta dell’Uzbekistan, un Paese ricchissimo e punto d’incontro tra Oriente e Occidente.

In breve

Durata
10 giorni
Prezzo a partire da
2.690 €
Fascia d'età
18-40 anni
Destinazione
Asia
Prossima partenza
27 marzo 2027
Partenza da
Milano
Tipologia
On the Road, NOVITÀ

Il viaggio

L'Uzbekistan è un concentrato di storia e leggende, un mosaico di religioni e civiltà che si svela lungo l'antica Via della Seta. Questo viaggio di 10 giorni è un'avventura culturale intensa, progettata per chi vuole esplorare il cuore dell'Asia Centrale fuori dai classici circuiti turistici. Strutturato come un itinerario on the road tra deserti, oasi e città millenarie, è la soluzione ideale per chi ama i vantaggi dei viaggi di gruppo. Se state cercando informazioni su cosa vedere in Uzbekistan, questo percorso tocca i punti d'incontro chiave di scambi commerciali fin dall’impero di Alessandro Magno e Gengis Khan. Partiremo da Samarcanda per ammirare la maestosità di Piazza Registan, la Moschea Bibi Khanum, il complesso di Shah-i-Zinda, i Mausolei di Gur Emir e di Amir Timur, l’Osservatorio Ulugbek e i profumi del Bazar Siab. Proseguendo il viaggio, Bukhara ci stupirà con la Fortezza dell’Ark, la Moschea Bolo Hauz, il minareto di Kalyan, la Madrasa di Abdul Aziz Khan e una sosta nel vicino villaggio artigianale di Vobkent. La parte più remota e avventurosa di questo viaggio di gruppo in Uzbekistan ci spingerà verso l'estremo ovest. Attraverseremo la cittadella fortificata di Itchan Kala a Khiva, un vero museo a cielo aperto, per poi addentrarci nei paesaggi di Ustyurt. Raggiungeremo ciò che resta del Lago d'Aral e visiteremo il suggestivo cimitero delle navi di Moynaq, una delle testimonianze storiche e ambientali più toccanti del pianeta.

Siete pronti a viaggiare lungo la Via della Seta?

Itinerario

  1. Giorno 1 — Si Vola in Uzbekistan!

    Verso Oriente

    Ci incontreremo all'aeroporto per prendere il volo che ci porterà nel cuore dell’Asia centrale, l’Uzbekistan ci attende, zaini in spalla!

  2. Giorno 2 — L'antica Tashkent

    Alla scoperta della capitale

    Benvenuti a Tashkent!

    Inizieremo la giornata con una visita della capitale: un giro tra il Complesso Khast-Imam, il Bazar Chorsu, la Piazza Amir Timur e la Piazza dell’Indipendenza… in metropolitana!

    Sì avete letto bene. Le metropolitane di Tashkent sono tra le più decorate al mondo e ogni stazione è un'opera d'arte.

    Visiteremo poi l’imperdibile mercato all'aperto del Bazar Chorsu, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti, un'esperienza davvero local insomma. Passeremo anche per la via degli artisti detta “Broadway”, per la maestosa Barak-Khan Madrasa e l'abbagliante Minor Mosque. 


    Nel tardo pomeriggio ci aspetterà il treno per Samarcanda. Faremo un salto nel futuro, perché saremo su un treno ad alta velocità sulla Via della Seta!

  3. Giorno 3 — Samarcanda

    Sulla Via della Seta

    Oggi ci aspetta la visita di Samarcanda, forse la città più affascinante dell’Uzbekistan!

    Inizieremo da Piazza Registan, che nell'antichità significava “luogo sabbioso”, uno dei luoghi storici più significativi della città.  

    Altra tappa incredibile è la Moschea Bibi Khanum, costruita nel centro di Samarcanda. Questa Moschea è la più grande del suo genere in Asia centrale e può ospitare quasi 10.000 fedeli!

    Passeremo poi per la necropoli di Shah-i-Zinda, letteralmente la "Tomba del Re vivente".

    Per la popolazione locale questo luogo è sacro e ci sono pellegrini che arrivano da ogni parte del mondo per visitarlo.

    Non potremo poi non vedere un altro dei “tesori” di Samarcanda: il mausoleo del profeta Daniele. Nel cuore dell’Asia musulmana, il mausoleo è come un balcone sul corso del fiume Siob. Continuiamo visitando i Mausolei di Gur Emir e di Amir Timur, il Bazar Siab dove potremo sbizzarrirci con lo shopping e l’Osservatorio Ulugbek.

  4. Giorno 4 — Verso Bukhara

    Pranzo con i local

    Dopo la colazione ci metteremo in viaggio verso Bukhara. Faremo una sosta al villaggio Vobkent per ammirare la vita locale, le pratiche agricole, l'artigianato e potremo cucinare e pranzare a casa di una famiglia locale. Ovviamente impareremo a preparare cibi locali, come il Plov, il lagman (zuppa di noodles) e il pane fresco.

    Proseguiremo verso Bukhara dove avremo del tempo libero per iniziare ad esplorare la città.

  5. Giorno 5 — Bukhara

    Visita dei patrimoni UNESCO

    Bukhara ospita oltre 140 edifici di inestimabile valore artistico e culturale, tutti Patrimonio UNESCO (ovviamente).

    Passeremo la nostra giornata scoprendo la Fortezza dell’Ark, una delle costruzioni più antiche della città che ha subito varie distruzioni nel corso della storia. Continueremo con la Moschea Bolo Hauz che sorge al lato opposto della Fortezza dell’Ark.

    Avremo l’opportunità di vedere anche la torre che per secoli è stata uno degli edifici più alti dell’Asia centrale: con i suoi 45 metri di altezza e un diametro di sei alla base, il minareto di Kalyan è senza dubbio la struttura più impressionante del complesso architettonico del Po-i-Kalyan, dove troveremo anche la Moschea Kalyan.

    Vedremo poi la Madrasa di Abdul Aziz Khan e quella di Ulugbek. Lasciamo giudicare a voi quale delle due sia meglio.

    Completeremo la visita con il Complesso Lyabi Hauz, la Moschea Magoki-Attori, la Madrasah Chor-Minor, le Madrasah di Miri-Arab, i Mausolei Ismail Samani e Chashma-Ayub. 

    Pernottamento in hotel a Bukhara.

  6. Giorno 6 — Khiva

    La città degli schiavi

    Al mattino presto trasferimento alla stazione, per prendere il treno che ci porterà a Khiva, arrivo in tarda mattinata in base allo schedule dei treni. 

    Khiva storicamente viene ricordata perchè la città fu uno dei più grandi mercati di schiavi di tutta l’Asia centrale. Nei suoi bazar convergevano cavalieri provenienti dalle steppe e mercanti dai deserti meridionali, tutti accomunati da un’attività, quella della tratta degli schiavi, che avrebbe reso Khiva ricca e prospera oltre misura.

    La visita della città odierna parte da Itchan Kala, che si confonde con il deserto per i suoi muri di fango e mattoni: a seconda dell’ora in cui visitate la città vecchia di Khiva i colori cambiano, acquistando sfumature impensabili fino a un attimo prima. Qui troviamo anche Kunya Ark, la poderosa fortezza e sede del monarca, che ospitava al proprio interno tutto il necessario per una corretta amministrazione del khanato: una prigione, la zecca, la sala delle udienze e l’harem.

    Concluderemo le nostre visite scoprendo il Mausoleo Sayid Allauddin, la Moschea Ak- Maszhid, le Madrasah Khoja Berdibai, Shergazi-Khan e Abdullah Khan.

  7. Giorno 7 — Verso Nukus

    Ultime ore a Khiva

    La mattina sarà libera per esplorare autonomamente Khiva o rilassarsi prima di iniziare l’avventura che ci aspetterà domani (niente spoiler per ora).

    Nel pomeriggio ci trasferiremo a Nukus, dove pernotteremo.

  8. Giorno 8 — Lago Aral

    Esperienza in yurta

    Oggi faremo un tour di 2 giorni nel Lago d'Aral, situato al confine tra Uzbekistan e Kazakistan. Proveremo la vera vita nomade, dormendo in una yurta tradizione.

    Scopriremo l'altopiano di Ustyurt, la destinazione più misteriosa e meno ricercata dell'Uzbekistan. Ci fermeremo ai Laghi Sudochye, una delle zone ecologicamente più intatte del delta del fiume Amu Darya.

    Quasi 60.000 tonnellate di pesce venivano raccolte ogni anno nel Lago Aral, ma poi negli anni '60 la "corsa del cotone" richiedeva una grande quantità di acqua, furono quindi creati un numero enorme di canali per l'irrigazione dei campi di cotone. Di conseguenza, il livello dell'acqua è sceso di 17 metri e il litorale si è ritirato di 100-150 km. Ora l'area è diventata un deserto e in alcune parti sembra anche di essere su un territorio marziano, con insediamenti di pescatori abbandonati e navi abbandonate.

    NB: oggi il trasferimento è molto lungo e stancante (circa 8/9 ore), mettetevi comodi pronti per questo on the road dissestato a bordo di 4x4 insieme ai local.

    Il pernottamento in yurta prevede dei servizi molto basic nello stile di una vita nomade, siate pronti a una notte molto spartana ma unica nel suo genere

  9. Giorno 9 — Città fantasma nel deserto

    A spasso nel cimitero delle navi

    Oggi seconda tappa della nostra avventura nel Lago d'Aral.

    Assisteremo a paesaggi contrastanti e troveremo scenari mozzafiato del nuovo deserto di Aralkum.

    Guideremo sul secco fondale del vecchio Lago d'Aral, che un tempo era il quarto lago più grande del mondo, e visiteremo il cimitero delle navi Moynaq, letteralmente una città fantasma nel mezzo del deserto.

    Dopo la visita, rientro a Nukus e volo di ritorno su Tashkent nel pomeriggio.

    NB: oggi il trasferimento è molto lungo e stancante (circa 8/9 ore), mettetevi comodi pronti per questo on the road dissestato a bordo di 4x4 insieme ai local.

  10. Giorno 10 — Ciao ciao Uzbekistan!

    Tempo di saluti

    Oggi purtroppo dobbiamo tornare a casa: volo di rientro da Tashkent.

    Salutiamo questa terra incredibile in attesa del prossimo viaggione insieme.

Partenze e prezzi

  • 27 marzo 2027 (ritorno 5 aprile 2027) · 2.690 € · posti disponibili · 18-40 anni · Partenza da Milano · Coordinatore: Elisa Chello

La quota comprende

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  • Voli internazionali andata/ritorno con bagaglio a mano
  • Volo interno di ritorno su Tashkent
  • Treno notturno da Bhukara a Khiva in cuccette da 4 persone
  • Tutte le escursioni citate nel programma
  • Ticket d'ingresso dei siti menzionati nel programma
  • Transfer citati nel programma 
  • Tutti i pernottamenti con sistemazione in camera doppia/tripla standard
  • Pernottamento in yurta sul Lago Aral
  • Polizza di annullamento
  • Assicurazione sanitaria
  • Tour leader italiano

La quota non comprende

  • Escursioni, attività e visite facoltative, non previste in programma
  • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato

Documenti necessari

Note visto e formalità d'ingresso: 

Dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini di 45 Paesi, tra cui l'Italia, l'esenzione dal visto di ingresso. Il regime senza visto si applica ai cittadini italiani titolari di qualunque tipologia di passaporto (diplomatico, di servizio, ordinario) per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell'Uzbekistan. 

Per entrare in Uzbekistan i cittadini devono essere muniti del passaporto con validità residua di non meno di 3 mesi alla data di ingresso nel Paese. 

Cosa portare in valigia

  • Abbigliamento comodo per le camminate
  • Crema solare, occhiali da sole e copricapo/cappello per proteggersi dal sole
  • Scarpe da ginnastica o trekking per per le camminate
  • Almeno una felpa per l’escursione termica giorno/notte
  • Nel caso in cui sia necessario fermenti lattici
  • Adattatore universale per presa elettrica

Informazioni generali

Riceverete entro 30 giorni dalla partenza, le informazioni generali e l'operativo voli del vostro viaggio. 

Galleria

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